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Attualità lunedì 10 agosto 2020 ore 15:11

​La città etrusca riparte dall'Antiquaria

A Cortona dal 15 al 30 agosto la Mostra dell'Antiquariato. Nuova location e due settimane di eventi collaterali all'insegna di cultura e gastronomia



CORTONA — Due settimane per riprendere fiato e ripartire. Cortona ne ha voglia, Cortona se lo merita, Cortona ci prova. Due settimane d'agosto per rivitalizzare l'economia di una città che da sempre gira sul turismo, sopratutto internazionale. 

Luglio è corso via con le “rughe” semivuote (tranne nei fine settimana ma con visitatori mordi e fuggi), ma agosto segna già la presenza di turisti europei e italiani. Mancano gli americani, vera “cassaforte” per negozi, ristoranti e agriturismi della zona, ma dall'Europa sono arrivati belgi, olandesi, francesi. Un trend che fa ben sperare e sul quale l'amministrazione comunale gioca la fiches più “preziosa” degli eventi estivi: Cortona Antiquaria

Lo fa anticipando l'apertura e prolungandola per due settimane, con attorno una serie di eventi collaterali (dalla presentazione di libri, concerti, cinema, degustazioni nei ristoranti, tutti a pagamento ma con lo sconto sul ticket per l'Antiquaria) per rendere l'offerta accattivante per turisti e amanti di un settore di nicchia qual è l'antiquariato. E' la scommessa del sindaco Luciano Meoni che per il Covid ha annullato buona parte degli eventi estivi, compresa la tradizionale Sagra della Bistecca, sostituita nello stesso giorno (14 agosto) dal taglio del nastro di Cortona Antiquaria. 

Centomila euro è l'investimento su una kermesse che a conti fatti, dovrà portare effetti benefici per tutta la comunità. Se la scelta è stata concentrare la parte preminente del budget ricavato “da un'attenta e oculata gestione dei bilanci comunali, dando la priorità alle necessità legate al Covid nei mesi di lockdowm”, come ribadisce il sindaco nella conferenza stampa di presentazione, significa che Cortona Antiquaria dovrà catalizzare flussi turistici che in qualche modo compensino il gap di incassi che fin qui la città ha patìto. Insomma: si punta su un evento, arricchito da iniziative collaterali non solo culturali ma anche eno-gastronomiche per promuovere Cortona nel suo insieme, piuttosto che lo “spezzatino” di singoli appuntamenti estivi. Scelta coraggiosa anche sul versante dei risultati – concreti – che sono attesi da tutta la filiera dell'accoglienza e della ristorazione (Confcommercio e Confesercenti aderiscono al cartellone degli eventi collaterali). 

Meoni sottolinea la tenacia con cui nonostante le difficoltà del contesto nazionale e internazionale, si è arrivati a confermare l'edizione numero 58 della kermesse. Le coordinate temporali di Cortona Antiquaria sono 15-30 agosto, con l'anteprima inaugurale e il taglio del nastro affidato a un “tecnico”: Fabrizio Moretti, antiquario e segretario generale della Biennale dell'Antiquariato di Firenze. “Non abbiamo invitato alcun politico in questo contesto elettorale”, specifica il sindaco che annuncia il cambio di location: dalla “casa” di Palazzo Vagnotti, i venti antiquari espongono i loro “tesori” nel complesso di Sant'Agostino, per l'occasione rivisitato secondo le disposizioni anti-Covid.

Creato un percorso unico per valorizzare le peculiarità degli oggetti e per consentire al visitatore di poterlo fare in sicurezza. Prenotazione obbligatoria, con ingresso e uscita separati, sono due “regole” che accompagnano l'allestimento degli stand nelle sale e nella ex-chiesa, tradizionalmente dedicate alla convegnistica. Una nuova location che – se tutto funzionerà a dovere - potrebbe diventare permanente come ha lasciato intendere Pasquale Velona, decano degli antiquari cortonesi e direttore scientifico della Mostra.

Novità anche per il Premio Cortona Antiquaria che quest'anno sarà assegnato a medici, operatori sanitari, volontari di associazioni che hanno lavorato duro nei mesi dell'emergenza al servizio dei cittadini. 

“Un segno di riconoscenza del quale andiamo fieri”, motiva il primo cittadino, ottimista sulle presenze in città: “I turisti ci sono e stanno aumentando; il turismo è partito lento ma siamo convinti che Cortona Antiquaria sarà l'accelerazione giusta”. Sulla stessa lunghezza d'onda il vicesindaco Francesco Attesti che cita Ghoete: “La vita appartiene ai viventi e chi vive deve essere preparato ai cambiamenti”. Cortona prova a voltare pagina raccontando la “sua” Antiquaria.

Lucia Bigozzi
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