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domenica 15 dicembre 2019

Attualità giovedì 04 luglio 2019 ore 10:33

Tartarughe marine, lo spot degli alunni elbani

Una tartaruga Caretta Caretta

Gli studenti delle Scuole medie di Campo nell'Elba, con Legambiente e Parco, promuovono una campagna informativa sulle tartarughe marine all'Elba



CAMPO NELL'ELBA — È online da pochi giorni, visibile sul canale You Tube dell’Istituto Comprensivo "G. Giusti" di Campo nell’Elba, lo spot degli alunni delle medie di Marina di Campo, realizzato in collaborazione con Legambiente Arcipelago toscano, finanziato dal Parco nazionale dell’Arcipelago toscano e finalizzato a promuovere una campagna informativa sulle tartarughe marine all’Isola d’Elba, spiegando, tra l’altro, le immediate e semplici istruzioni guida da attuare nel caso ci si dovesse imbattere in un nido di tartaruga marina nel bel mezzo di una spiaggia sabbiosa durante il periodo estivo.

"Puntiamo sull’immenso valore del nostro patrimonio ambientale e sulla sensibilizzazione al rispetto fin da piccoli", spiega la dirigente scolastica Lorella Di Biagio in merito al progetto sulle tartarughe marine, sviluppato nei mesi di Marzo e Aprile di quest’anno, e aggiunge:"Tanti piccoli gesti quotidiani e l’amore per ciò che ci circonda sono le pratiche e gli anticorpi che possono tutelare e salvaguardare la nostra meravigliosa natura".

Un’ultima considerazione della Di Biagio va poi alla didattica incentrata sulla produzione video "che mette in pratica e crea vere e proprie unità di apprendimento grazie al coinvolgimento di più docenti. I video, infatti, documentano l’attività didattica interdisciplinare con supporto tecnologico".

Durante gli incontri con gli educatori ambientali di Legambiente, come si legge in una nota di Legambiente, agli alunni è stata illustrata una panoramica generale su biologia marina e ambiente marino, con particolare attenzione alle tartarughe: biologia e comportamento, minacce, siti di nidificazione all’Elba. I ragazzi hanno appreso come comportarsi in caso di avvistamento di animali marini in difficoltà e in caso di ritrovamento di un sito di nidificazione sulla spiaggia, tanto da realizzare un video-spot informativo destinato alla cittadinanza su cosa fare in caso di nidificazione, insieme a originali disegni e illustrazioni. Particolare attenzione è stata rivolta ai problemi di plastica, inquinamento marino e disturbo antropico delle specie più a rischio, specie aliene e tropicalizzazione delle acque (cambiamento climatico).

I docenti dell’Istituto Giusti coinvolti nel progetto tartarughe marine sono stati: Michele Intorcia, Lettere, Salvatore Aragona, Matematica e Scienze, Lucia Taccola, Arte e Immagine, Matilde Di Mariano, Lingua francese.

Gli educatori di Legambiente coinvolti invece sono Francesco Perucco, Giacomo Luperini e Sara Contestabile. Le classi coinvolte: 2A e 2B. Un particolare ringraziamento viene espresso dallo staff del progetto alla presidente di Legambiente Arcipelago Toscano, Maria Frangioni che contraccambia.

"Abbiamo sempre trovato nell’Istituto Comprensivo Giusti un forte e fattiva collaborazione per i percorsi di Educazione Ambientale: anche quest’anno le classi coinvolte in tutto l’istituto sono state 7, - dichiara Frangioni - ed hanno prodotto, oltre al pregevole video delle scuole medie, materiali ed azioni concrete di cittadinanza attiva che ci fanno ben sperare per un futuro più consapevole ed ambientalmente corretto. Quest’anno, grazie al contributo del Parco Nazionale dell’Arcipelago toscano, sulle tematiche intrecciate della protezione ambientale, del mare, delle tartarughe e del consumo consapevole hanno lavorato con Legambiente, oltre alle classi del Giusti, altre 6 classi del Foresi, una del Cerboni e tre del Carducci. Per un progetto di così vasto respiro, compreso anche nelle iniziative di Pelagos Plastic Free, la collaborazione con il Parco nazionale è stata ed è essenziale".

Inoltre la presidente del Cigno Verde isolano ne approfitta per lanciare un appello: "Speriamo che il bel video dei ragazzi campesi stimoli ancora più adulti a darci una mano a cercare le tracce di tartarughe sulle spiagge elbane. Quest’anno abbiamo ampliato le spiagge che monitoriamo e quindi abbiamo bisogno di più volontari per coprire tutti i turni, perché la tartaruga marina Federica che nel 2017 fece la nidificazione più prolifica del Mediterraneo a Marina di Campo e qualche altra tartaruga – come fece nel 2018 'Genova' a Straccoligno – potrebbe sorprenderci scegliendo una delle tante spiagge 'impossibili' della nostra Isola. Chi vuole dare una mano può chiamare direttamente Isa: 340-7113722, oppure scrivere a legambientearcipelago@gmail.com o sulla pagina Facebook 'Elba, l’isola delle tartarughe' ".

Spot per le Tartarughe marine - Classi II A e II B - I. C. G. Giusti e Legambiente


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