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lunedì 24 febbraio 2020

Attualità domenica 02 febbraio 2020 ore 10:27

Il canile di via del Termine è stato dismesso

Gli ultimi cinque cani sono stati portati nel canile Enpa di Pistoia. Risale al 2018 la sentenza di chiusura decretata dal Consiglio di stato



SESTO FIORENTINO — Si è completato venerdì 30 gennaio, con l’accoglienza nel Canile Enpa di Pistoia degli ultimi cinque cani, il percorso di dismissione del canile di via del Termine, avviato in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato del 2018.

In quell’occasione la magistratura aveva confermato la legittimità degli atti adottati in precedenza dal Comune di Sesto Fiorentino in merito alle strutture abusive e prive delle necessarie autorizzazioni sanitarie realizzate nell’area dall’Unione Amici del Cane e del Gatto Onlus, associazione che ha gestito privatamente il canile.

Nel settembre del 2018 la stessa associazione ha proposto al Comune un piano di dismissione progressiva che, tendendo conto della complessità e della delicatezza dell’operazione e della necessità assoluta di tutelare il benessere degli animali presenti, fissava al 31 dicembre 2019 il termine per la chiusura. Il piano, accettato dall’Amministrazione comunale, è stato periodicamente verificato con appositi sopralluoghi della municipale e dei tecnici; il cronoprogramma è stato rispettato e, nel corso dell’ultimo sopralluogo avvenuto lo scorso 17 gennaio, ne è stata accertata la sostanziale conclusione, accordando alcuni giorni ulteriori per permettere lo spostamento nelle condizioni migliori possibili degli ultimi cani.

Gli animali saranno ospitati presso il canile Enpa di Pistoia, struttura idonea già convenzionata con il Comune di Sesto Fiorentino per l’accoglienza dei randagi presenti sul territorio.

L’amministrazione comunale rivolge un ringraziamento particolare ai volontari dell’ex canile di via del Termine che in questi mesi si sono adoperati instancabilmente affinché i quasi trecento cani presenti venissero adottati o trovassero sistemazioni alternative, in uno spirito di dialogo e collaborazione che ha sempre messo al centro il benessere e la serenità degli animali. L’area dell’ex canile, come disposto dalla sentenza, dovrà essere liberata e ripulita dall’Unione Amici del Cane e del Gatto Onlus, cui spetta il ripristino dei luoghi.



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