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Sport Martedì 05 Maggio 2026 ore 14:20

Sky, Cane ipovedente vince il Trofeo Isola d'Elba

Sky

Il resoconto delle tre giornate dedicate alle attività cinofile organizzate da The Bark Side di Marina di Campo



CAMPO NELL'ELBA — Si è conclusa con grande partecipazione e entusiasmo l’edizione 2026 del Trofeo Isola d’Elba, andata in scena dall’1 al 3 Maggio a Marina di Campo. Un appuntamento che si conferma tra i più importanti del panorama cinofilo nazionale, capace di unire sport, passione e valorizzazione del territorio.

Nel panorama degli sport cinofili, ci sono risultati che vanno oltre la classifica. La vittoria di Lisa e Skyy (team The Bark Side di Marina di Campo) al Trofeo Isola d’Elba di mantrailing, categoria MT1 L, è uno di questi. Sky è un cane ipovedente. Eppure, insieme alla sua conduttrice, non solo ha conquistato il primo posto nella sua categoria, ma ha anche ottenuto il punteggio più alto dell’intera competizione. Un risultato che merita attenzione non per l’eccezionalità “emotiva”, ma per il messaggio concreto che porta con sé.

Oltre il limite: quando l’handicap non definisce il caneSpesso si tende a guardare i cani con difficoltà fisiche o sensoriali attraverso una lente limitante. Si riducono le aspettative, si abbassano gli obiettivi, si rinuncia in partenza a proporre esperienze complesse. In realtà, questa vittoria dimostra esattamente il contrario: il limite non è nel cane, ma nel modo in cui viene gestito e stimolato.
Sky non ha vinto “nonostante” la sua ipovisione. Ha vinto perché ha potuto esprimere appieno le sue capacità, lavorando su ciò che per un cane è naturale e potente: l’olfatto, la concentrazione, la capacità di problem solving.
Il mantrailing sportivo (ricerca persone) si conferma uno degli sport cinofili più accessibili e inclusivi. Non richiede standard estetici né performance stereotipate. Al centro ci sono il lavoro di squadra, la fiducia reciproca e l’utilizzo delle abilità naturali del cane.


Per un cane ipovedente, questo tipo di attività rappresenta un contesto ideale: l’olfatto diventa il canale principale di lettura del mondo, mentre il conduttore assume un ruolo fondamentale nel garantire sicurezza e supporto.
I benefici dello sport nei cani con handicapInserire un cane con disabilità in un percorso sportivo non è solo possibile: è spesso una scelta strategica per il suo benessere. L’attività strutturata permette di:
sviluppare maggiore sicurezza e autonomiamigliorare la gestione emotivaoffrire stimolazione mentale adeguatarafforzare la relazione con il proprietario. Privare questi cani di esperienze significative, al contrario, rischia di limitarne ulteriormente le capacità e la qualità della vita.
Una vittoria che alza l’asticella
Il successo di Lisa e Sky non è solo una soddisfazione personale per la conduttrice e tutto il team The Bark Side ma é un segnale forte per il mondo della cinofilia: è necessario superare un approccio assistenzialista e iniziare a vedere ogni cane per il suo potenziale, non per le sue difficoltà.


Questa vittoria invita educatori, istruttori e proprietari a rivedere le proprie convinzioni e ad aprire nuove possibilità, anche per quei cani che troppo spesso vengono esclusi a priori. La storia di Sky dimostra che lo sport cinofilo, se adattato correttamente, può diventare uno strumento di inclusione reale. E quando questo accade, i risultati possono sorprendere. Anche fino a conquistare il gradino più alto del podio.

Nel corso delle tre giornate, l’isola ha accolto binomi provenienti da tutta Italia, 215 le iscrizioni degli atleti impegnati nelle gare ufficiali valide per il Campionato Nazionale CSEN Cinofilia. Numeri che confermano la crescita costante della manifestazione e il suo sempre maggiore richiamo.


Il programma ha visto alternarsi diverse discipline, accomunate da un elemento centrale: la qualità della relazione tra cane e conduttore. Dal Nosework, basato sull’utilizzo dell’olfatto, alla Rally Obedience, che unisce precisione e comunicazione in percorsi dinamici, fino al Mantrailing, che ha portato le ricerche di persone nel contesto urbano di Marina di Campo e dintorni.
A completare il programma anche lo Swim Dog Sport, disciplina acquatica che ha arricchito ulteriormente l’evento. Gran finale con le premiazioni in Piazza Dante Alighieri, momento partecipato che ha coinvolto pubblico, atleti e appassionati. Oltre all’aspetto sportivo, il Trofeo Isola d’Elba si conferma un evento capace di generare valore per il territorio.
La presenza di partecipanti e accompagnatori ha contribuito a sostenere il turismo in un periodo strategico di inizio stagione, con ricadute positive per le attività locali. 

Allo stesso tempo, la manifestazione rafforza l’immagine dell’isola come destinazione ideale per chi viaggia con il proprio cane.

L’evento, organizzato dal centro cinofilo The Bark Side con il patrocinio del Comune di Campo nell’Elba, è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra professionisti del settore, giudici, volontari, sponsor e istituzioni.


“Il Trofeo Isola d’Elba non è solo una competizione sportiva, ma un progetto che cresce ogni anno grazie alle persone che ci credono e che scelgono di esserci. Vedere così tanti binomi arrivare da tutta Italia e vivere il territorio in questo modo è per noi il risultato più importante. Significa creare valore reale, per la cinofilia e per l’isola", conclude Ylenia Feola, presidente The Bark Side.


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