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domenica 18 novembre 2018

Attualità giovedì 21 giugno 2018 ore 17:41

Sopralluogo al nuovo canile minimo, le foto

Manca ancora il verde, alberi ombreggianti e gli ultimi allacci, ma il canile minimo a Montegemoli ha preso forma. Presto torneranno anche i cani



PIOMBINO — Può dirsi quasi conclusa la realizzazione del nuovo canile di Piombino a Montegemoli. Il Comune ha organizzato un sopralluogo con giornalisti, associazioni, tecnici comunali, i veterinari dell'Asl e i professionisti che hanno lavorato alla progettazione per illustrare lo stato di avanzamento dei lavori e le caratteristiche del canile minimo. Presenta l'assessore Claudio Capuano.

Il canile è formato da 46 box di 2 metri per 4, raggruppate in due file con affaccio verso il corridoio interno. I box sono accorpati a gruppi di 4 in modo tale che ogni 4 box abbia un'area di sgambamento dedicata che si aggira intorno ai 36 metri quadrati. 

Le coperture dei box e i pannelli laterali sono fonoisolanti e termoisolanti con lana di roccia. 

Entro Giugno saranno conclusi i lavori con le ultime operazioni di allaccio alle fognature e l'elettricità.

Ancora da sistemare l'area a verde, con siepi e alberature. Attualmente sono state piantumate poche piante lungo il confine con la strada, ma sono previste 30 piante di platano, siepi e inerbimento tutt'intorno alla struttura dove c'è terra e ghiaia; di questo se ne occuperà la Cooperativa giovanile per 10mila euro. La Termosolare di Piombino, invece, si occuperà della realizzazione dell'impianto di irrigazione per uno stanziamento di 10mila euro. Questi lavori saranno effettuati il prima possibile per consentire di creare un ambiente il più possibile ombreggiato e godibili dagli animali che potrebbero arrivare già a Luglio, in previsione dell'inaugurazione.

Il costo totale della struttura, come da progetto, è di 335mila euro esclusa l'iva. 

L'Enpa gestirà la struttura, ma le associazioni presenti al sopralluogo, hanno espresso delle perplessità. La presidente della Casa di Margot Cristina Biagini per esempio ha sottolineato la mancanza di un ambulatorio veterinario previsto dalla legge regionale e la presenza di una rete di confine poco adatta al contenimento degli animali.

Si tratta di un canile che può essere migliorabile. – ha spiegato l'assessore Capuano – Partiamo intanto con le strutture necessarie che rispondono alle immediate esigenze, ma il canile potrà essere migliorato e ampliato nel tempo, a seconda delle necessità”.

Per esempio l'Amministrazione ha già deliberato la progettazione di un canile sanitario e relativi servizi a completamento dell'attuale struttura; nel frattempo sarà possibile avvalersi della convenzione con l'ambulatorio veterinario di via Torino.



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