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lunedì 12 novembre 2018

Altri sabato 05 settembre 2015 ore 20:25

Cani sulle spiagge, gli elbani si dividono

Nella pioggia di commenti e lettere ricevute dopo la lettera pubblicata qualche giorno fa il risultato è un pareggio sulla questioni cani in spiaggia



PORTOFERRAIO — Le spiagge sono di tutti e (quasi) tutti amano gli animali o ne posseggono uno. Mettere in contrapposizione due ragioni, e regioni, del cuore non poteva che scatenare un dibattito. 

Qualche giorno fa abbiamo dato spazio a un lettore che, in maniera civile ed educata, esprimeva una legittima opinione: i cani sulla spiaggia non possono stare. "Per la nostra tranquillità, per il loro bene" argomentava (potete trovare il testo integrale qui).

In moltissimi ci avete scritto e commentato sulla nostra pagina Facebook o sul profilo Twitter chiedendo di dare spazio anche alle ragioni degli amici a quattro zampe e ai loro padroni.

"Si alla grande! purchè gestito nel modo corretto" scrive Andrea Paoli, "Vorrei solo ricordare che i cani entrano in ospedale per la pet therapy, anche e soprattutto nei reparti pediatri e negli ospedali pediatrici come il Meyer di Firenze" gli fa eco Marco Fognani, mentre Benny Portos racconta: "Il mio cane viene talvolta in spiaggia col guinzaglio, certamente quando non fa troppo caldo, fa i suoi bisogni prima di arrivare e non fa il bagno quando ci sono persone. Penso lo possano fare prima delle 8 del mattino e dopo le 8 di sera. Sulla spiaggia i genitori fanno fare la pipi' ai bambini e tutti la fanno in mare. Gli umani lasciano cartacce, bottiglie di plastica ,cicche di sigarette e altro. La spiaggia libera è una vergogna. Sono i cani che dovrebbero educare i loro padroni!".

Non meno agguerrito il fronte del no: "Assolutamente NO! Per questi motivi: 1- la gran parte dei cani che ho visto sulle spiagge erano liberi di fare ed andare dove pareva a loro, compreso ad annusare la mia borsa ed il mio asciugamano. 2- il caldo, il sole, il chiasso, bambini che giocano e corrono, vespe e meduse. Non è meglio lasciare i cani a casa dove stanno tranquilli? 3- Per i motivi già scritti in 1 e 2, se al cane gli gira male potrebbe reagire con un ringhiare tale da spaventare i più piccini o ancora peggio, un morso! 4- C'è chi è allergico/a al pelo animale (IO) e ne deve stare distante!" argomenta Daniela Zagni. 

Le fa eco Maria Luisa Brillante: "Mi fanno davvero specie. Dove ci sono persone e bambini,che per ovvi motivi hanno la pelle scoperta,non ci devono essere animali in giro. Anche se per qualcuno il proprio cane rappresenta un parente,per me sono animali e basta, in quanto tali possono mordere o dare comunque fastidio agli utenti delle spiagge, che seppur libere portano turismo e guadagno. Faccio mille per andare a fare il bagno nel mare pulito dell'Elba e poi mi ritrovo fra i cani a nuotare! Non vedo proprio invece il guadagno che può portare il cane.Ma l'avete visto il cane che fa quando esce dall'acqua? E vi piace stare nei paraggi? E se tutti portano il cane al mare,diventa la spiaggia del canile,non delle persone. Oltre tutto starebbe meglio a casa al fresco, invece che al sole,sulla sabbia e nell'acqua salata. Per qualche ora si fa a meno del marito e dei figlioli, figuriamoci se non si può far a meno del cane".

Drastica invece Gianna Calani: "Propongo di lasciare a casa gli umani e riservare la spiaggia ai cani perché, a quanto sento, sono migliori degli uomini!"

In molti, pro cani, ricordano la legge regionale 59/2009 che disciplina la materia e permette l'ingresso dei cani nelle spiagge libere. E voi? Se avete qualche esperienza da raccontare scrivete o commentate.



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