Una vera e propria catena umana ha permesso, ieri, di salvare mamma anatra e i suoi 8 anatroccoli da una disavventura che fortunatamente ha avuto un lieto fine: la famigliola alata, infatti, si è ritrovata in mezzo al traffico di via Valdera, strada che unisce i comuni di Pontedera a Ponsacco, in provincia di Pisa. Una situazione critica per l'incolumità degli stessi animali ma anche degli automobilisti, finita per il meglio grazie all'intervento di alcuni cittadini, dei carabinieri e dell'associazione Amici degli animali a 4 zampe chiamata per il recupero.
Tutto è iniziato intorno alle 18,30, quando mamma anatra, seguita dai suoi piccini, ha tentato di attraversare la strada.
"A evitare il peggio - racconta Daniela Pisano- è stato il tempestivo intervento di una passante che, accortasi del pericolo imminente, non ha esitato a fare da scudo umano ai piccoli pedoni, cercando di rallentare e fermare le vetture per metterli in sicurezza".
Spaventata dal rumore e dal trambusto, mamma anatra però è volata via, lasciando i piccoli da soli. Gli anatroccoli, in preda al panico, hanno cercato rifugio nell'unico riparo visibile: una fitta siepe a bordo strada. Un nascondiglio tutt'altro che sicuro, data la vicinanza con il traffico e il rischio concreto che i volatili potessero finire nuovamente sulla carreggiata o essere aggrediti da predatori. "I cittadini presenti - ha aggiunto - hanno quindi allertato le forze dell'ordine, attivando una macchina dei soccorsi rapida ed efficiente. Nel giro di un quarto d'ora, sul posto è arrivata una volante dei Carabinieri che ha provveduto a mettere in sicurezza la zona. Contemporaneamente, i militari hanno chiamato il personale della protezione animali del vicino canile di Lajatico che, giunto sul posto, ha messo in atto una strategia tanto semplice quanto efficace".
Utilizzando un dispositivo audio, i volontari hanno riprodotto a volume controllato il verso del germano reale mentre i carabinieri facevano luce all'interno della siepe con le loro torce d'ordinanza. "Ingannati dal richiamo della "mamma", gli otto anatroccoli rispondendo con il loro pigolio hanno permesso ai soccorritori di individuarli e catturarli. I piccoli sono stati recuperati tutti, sani e salvi, e messi al sicuro all'interno di appositi trasportini. Verranno ora accuditi e cresciuti in una struttura protetta fino a quando non saranno pronti per essere liberati in un habitat naturale idoneo", ha concluso Daniela che ha raccontato l'avventura come "esempio perfetto di coordinamento tra cittadini, forze dell'ordine e volontariato che ha permesso di salvare un'intera nidiata".