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Gettano l'amo e abbocca uno squalo di 2 metri

I pescatori hanno avvistato la pinna girare attorno alle boe. Poi la canna si è piegata sotto il tiro dell'esemplare di Mako, subito rilasciato

Uno squalo Mako in una foto d'archivio

Avevano gettato l'amo nello specchio di mare davanti ad Antignano, a Livorno, e ad abboccare è stato uno squalo, un esemplare di Mako lungo circa 2 metri che è stato subito rilasciato in mare: l'incontro a tu per tu è avvenuto a un miglio circa dalla riva, protagonisti due pescatori rimasti stupiti per l'insolito evento.

Sì perché lo squalo Mako ha fatto il suo, esercitando il suo istinto da predatore nell'azzannare l'esca, amo incluso. Quel che è meno usuale nei suoi comportamenti è la presenza così sottocosta.

Sta di fatto che i due hanno prima avvistato la pinna affiorare dal pelo dell'acqua, quindi iniziare a girare attorno alle boe. Poi la canna si è piegata ed era lui: lo squalo. Un breve tira e molla, dunque il rilascio in mare. A casa i pescatori hanno portato con loro l'esperienza singolare, forse irripetibile.