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Oltre 2000 pesci trasferiti per tutelare i rospi protetti

Da anni ​la vasca all'esterno del teatro è frequentata dal rospo smeraldino, che vi depone le sue uova. Intervento a tutela dell'anfibio

Il rospo smeraldino

Da anni la vasca all'esterno del Teatro Era di Pontedera è frequentata dal rospo smeraldino, una specie protetta che ha scelto questo luogo per deporre le proprie uova in primavera. Ma la vasca, nel tempo, è diventata anche casa di numerosi pesci rossi (lasciati là da privati) che via via si sono riprodotti fino a superare i 2mila esemplari.

Il Museo di storia naturale di Calci, in collaborazione con il Comune di Pontedera, è intervenuto per ripristinare una condizione di equilibrio. Un intervento necessario a salvaguardare l'anfibio: i pesci rossi, spiega il Museo di Storia Naturale in un post su Facebook, si nutrono delle uova del rospo smeraldino, minacciandone la popolazione. Gli esperti del museo, supportati da alcuni tecnici, hanno catturato 2300 pesci rossi per trasferirli in un allevamento.

Anche Cinque rospi smeraldini maschi, oltre a centinaia di girini e di uova, sono stati temporaneamente trasferiti per consentire la pulizia della vasca e, una volta terminato l'intervento, sono stati riportati là, nella "casa" che hanno scelto.

L'operazione ha dato i suoi frutti: alcuni giorni dopo i rospi erano già 120.