QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
Qui News animali, Cronaca, Sport, Notizie Locali animali
sabato 18 agosto 2018

Attualità mercoledì 25 aprile 2018 ore 11:00

Dubbi sul forno crematorio per animali domestici

Juri Taglioli, sindaco di Vicopisano

Un imprenditore lo vorrebbe attivare alla Barsiliana, ma i cittadini hanno espresso perplessità e preoccupazioni e il sindaco prende tempo



VICOPISANO — Dopo una serie di incontri con l'ufficio Suap, a metà febbraio un imprenditore ha inoltrato al Comune la Scia per poter realizzare, nella zona artigianale denominata Barsiliana, un impianto destinato alla cremazione di animali domestici. Il Comune, avendo nel proprio regolamento urbanistico una norma che vieta la lavorazione dei rifiuti anche non pericolosi nelle zone artigianali, tramite l'ufficio Suap, ha provveduto a effettuare i controlli necessari per appurare se la richiesta dell'imprenditore e la norma in questione fossero o meno compatibili. 

"A oggi - hanno fatto sapere dal Comune -, dalla verifica fatta con gli enti preposti (Asl e Regione) oltreché con i tecnici interni del Comune (anche con approfondimenti urbanistici e relativi alle distanze e ad aspetti simili), è emerso che questa attività di cremazione non è classificabile come trattamento di rifiuti e quindi non può essere ricompresa nel divieto espresso dalla norma".
Entrando nel merito della questione, in seguito a segnalazioni e preoccupazioni manifestate da una parte della cittadinanza, sono stati promossi dall'amministrazione comunale vicarese e dall'assessora Catia Cavallini, competente per delega, due incontri pubblici, uno svoltosi a febbraio e uno a marzo, ai quali, oltre ai cittadini suddetti, sono stati invitati i tecnici di tutti gli enti coinvolti, Comune compreso. 

"In seguito, dopo una prima presa di posizione contro l'impianto di cremazione da parte di un gruppo di cittadini di Pian di Vico - ha spiegato il sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli -, è pervenuta all'Amministrazione una relazione scritta da parte del 'comitato per la salvaguardia, la tutela e la difesa del territorio e delle attività delle località di Guerrazzi e di Pian di Vico' che ho prontamente inoltrato alla Regione Toscana, che gestisce la conferenza dei servizi e che ha già in valutazione i contributi tecnici del Comune, di Arpat e della Asl, per avere risposte dettagliate su tutto. Attualmente le stiamo aspettando." 

"Comprendo, e lo dico anche a nome della Giunta, i dubbi - ha aggiunto il primo cittadino -, le domande e le preoccupazioni espresse dalla parte di territorio più coinvolta e proprio per questo sono andato a parlare con la Asl e gli uffici regionali per rendermi conto personalmente di come stanno le cose e poter garantire la massima sicurezza e la più ampia attenzione possibili verso i cittadini e le attività delle aree sopra menzionate. L'obiettivo principale, mio e di questa Amministrazione, resta infatti, sempre e prima di ogni altra cosa, quello di tutelare il benessere dei cittadini e la protezione del territorio e dell'ambiente".



Tag