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lunedì 12 novembre 2018

Altri martedì 05 maggio 2015 ore 15:45

Una piazza aperta, una città accogliente

Quattro giovedì e tante iniziative legate al vento e allo scambio per coinvolgere e conoscere il quartiere della stazione



PONTEDERA — Torna l'iniziativa per rimettere la città in contatto con i suoi spazi e in particolare con il quartiere della stazione, zona che accoglie ormai un intreccio di culture.

Riparte con un programma che dura un mese l'evento Una piazza aperta, organizzato dall'amministrazione comunale insieme al Forum Percorsi di Cittadinanza, alla Consulta di quartiere e ad alcune associazioni del territorio come l'Arci Valdera , l'associazione Giratempo e l'Unicoop Firenze.

"L'iniziativa è un modo per conoscerci e stare insieme - ha detto il sindaco Simone Millozzi - soprattutto in questo quartiere, dal quale bisogna tirar fuori sempre più l'aspetto sociale e comunitario perché sono le città stesse e i loro spazi che devono essere laboratori d'integrazione".

"Proprio alla stazione - ha aggiunto il consigliere comunale Floriano Della Bella - promuoviamo uno scambio di culture diverse, soprattutto a partire dai ragazzi che poi possono raccontare e confrontarsi dentro le loro famiglie".

Ogni incontro, avrà come tema il vento e si svolgerà dalle 17 alle 19 nei giardini di piazza Vittime dei Lager Nazisti.

Si parte giovedì 7 maggio con il lancio degli aquiloni, poi giovedì 14 maggio con l'oggetto volante Dottor Philips, giovedì 21 maggio con i pesci volanti e giovedì 28 maggio con il gioco del paracadute.

Entusiasti della partecipazione anche i soci Valdera Unicoop Firenze e la consulta di quartiere. "Seguiamo come Coop progetti sociali in tutto il mondo - ha detto Andrea Latini - da due anni aderiamo anche a questa iniziativa legata di più al nostro territorio ed è importante sostenerla sempre più". Dello stesso avviso anche il presidente della Tavola della Pace e membro della consulta Pietro Pertici, che ha aggiunto: "Tutti dobbiamo contribuire a risolvere quelle problematiche di relazioni che troppo spesso creano tensioni all'interno della nostra comunità, non ci possiamo limitare a criticare".

Altro appuntamento collegato alla Piazza Aperta, infine, è quello in programma sabato 9 e sabato 30 maggio dalle 11 alle 18 in piazza Unità d'Italia con il mercatino del baratto curato dall'associazione GiraTempo. "Per ogni oggetto portato - ha spiegato la presidente Anna Caico - si riceverà indietro un tagliandino con il quale si potrà prendere qualsiasi altro oggetto sul banco del mercatino. Il baratto è un gesto altruistico per cercare di ridare vita a tutti quegli oggetti dimenticati e inutilizzati".



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