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lunedì 25 settembre 2017

Cani martedì 12 settembre 2017 ore 16:38

Botte, catene, malattia per Nebbia e gli altri

Nebbia, liberata insieme ad altri 5 cani. Foto: Oipa

L'operazione condotta dalla guardie ecozoofile dell'Oipa ha portato al sequestro di sei cani e a una denuncia per maltrattamento

MONTOGGIO (GENOVA) — Ferite multiple causate da morsi, dermatiti estese con vistose mancanze di pelo, infezioni parassitarie, grave stato di trascuratezza e denutrizione e detenzione a catena: sono le drammatiche condizioni in cui le Guardie ecozoofile dell’Oipa di Genova raccontano di aver trovato sei cani, quattro femmine e due maschi fra cui tre cuccioli di 7 mesi. 

I cani sono stati tutti sequestrati e condotti dal veterinario per gli accertamenti sanitari, poi affidati a una struttura in custodia giudiziaria. Gli operatori erano giunti agli animali a seguito di numerose segnalazioni ricevute da cittadini che, oltre a indicare le condizioni in cui erano costretti gli animali, testimoniavano di aver più volte avvertito degli strazianti guaiti di dolore causati, riferisce Oipa, dalle ripetute percosse ricevute dalla proprietaria.

"I 6 cani, tutti sprovvisti di microchip - scrive l'organizzazione in una nota - erano detenuti in condizioni igieniche assolutamente inadeguate, costretti a giacere tra stracci, sporcizia e i loro stessi escrementi, con acqua putrida e poco cibo a disposizione. Particolarmente preoccupante lo stato di salute di 3 cuccioli così come quello della madre, una femmina incrocio maremmano di 5 anni di nome Nebbia, tutti riportanti ferite visibili sul corpo, infestati dalle pulci e con il pelo gravemente danneggiato dalla dermatite". 

A questo si aggiungevano morsi e, per un cane di 12 anni di nome Spot, una catena di 3 metri circa che però, completamente aggrovigliata, si era ridotta a una quindicina di centimetri, costringendo l'animale alla sostanziale immobilità.

PERCOSSE, CATENE E GRAVE STATO DI INCURIA: LIBERATI 6 CANI
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