QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
Qui News animali, Cronaca, Sport, Notizie Locali animali
mercoledì 15 agosto 2018

Cani lunedì 10 luglio 2017 ore 09:01

Butta il cane nella fontana dentro a un sacco

La cucciola Ninfea. Foto: Lndc

La cucciola, una cagnolina di quattro mesi circa, salvata da alcuni ragazzi quando era già in coma. I volontari Lndc l'hanno chiamata Ninfea



GRAVINA DI PUGLIA (BARI) — La volevano annegare gettandola, chiusa dentro a un sacco, in una delle fontane pubbliche di Gravina di Puglia: l'hanno salvata dei ragazzi, lì per studiare al fresco, che da quel sacco hanno estratto in fin di vita una cagnolina di quattro mesi circa. Affiorata dalle acque che per lei potevano essere una tomba, l'hanno chiamata Ninfea.

Si è salvata per pochissimo, solo perché quei ragazzi si sono insospettiti e - chiesto all'uomo cosa contenesse la busta affondata nella fontana - si sono sentiti rispondere che c'era un cane di cui ci si voleva sbarazzare. L'uomo, dopo, se ne è andato immediatamente. I giovani hanno estratto subito la cucciola, chiamando la polizia municipale che è intervenuta subito, seguita dai volontari della sezione locale della Lega nazionale per la difesa del cane.

Ninfea era in coma. Ricoverata subito, inaspettatamente la piccola si è ripresa e adesso sarà accolta nel rifugio comunale. A raccontare la sua storia in una nota è proprio Lndc, la cui presidente nazionale Piera Rosati ha scritto al sindaco della cittadina pugliese affinché si attivi per individuare il responsabile del gesto. Per parte sua, l'associazione annuncia che sporgerà denuncia contro ignoti.

Monica Nocciolini
© Riproduzione riservata



Tag